3° IBD Day Milano: il 9 maggio 2026 una giornata dedicata alla presa in carico globale delle MICI

05-05-2026

Il 9 maggio 2026 si terrà a Milano, presso il Centro Congressi FAST, il 3° IBD Day, un appuntamento scientifico dedicato alle Malattie Infiammatorie Croniche Intestinali, promosso con l’obiettivo di approfondire le più recenti evoluzioni cliniche, organizzative e assistenziali nella gestione della malattia di Crohn e della colite ulcerosa

L’iniziativa, sotto la responsabilità scientifica del Dr. Luca De Luca, Direttore della S.C. Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva dell’ASST Santi Paolo e Carlo di Milano, nasce dalla consapevolezza che le MICI siano patologie croniche recidivanti che richiedono una presa in carico complessa, multidisciplinare e continuativa.

Il razionale del congresso sottolinea infatti l’importanza di costruire percorsi diagnostico-terapeutici assistenziali capaci di integrare competenze diverse, coinvolgendo gastroenterologi, chirurghi, internisti, infermieri, specialisti del territorio e associazioni di pazienti. L’obiettivo è quello di garantire una gestione sempre più personalizzata, non limitata alla sola terapia farmacologica, ma attenta alla persona nella sua globalità.

I bisogni del paziente al centro del percorso di cura

Uno dei momenti centrali della giornata sarà la lettura delle ore 9:00 dal titolo “I bisogni del paziente: non solo farmaci”, introdotta dal Prof. Luca Pastorelli e con la partecipazione di Salvo Leone, Direttore Generale di AMICI Italia, insieme a Elena Vegni.

La presenza di AMICI Italia all’interno del programma rappresenta un segnale importante: il percorso di cura delle persone con MICI non può essere costruito senza ascoltare direttamente i pazienti, le loro esigenze quotidiane, le difficoltà che incontrano nell’accesso alle cure, nella continuità assistenziale, nella vita sociale, scolastica e lavorativa.

Le terapie sono fondamentali, ma non esauriscono i bisogni della persona. Accanto all’innovazione farmacologica servono informazione, accompagnamento, supporto psicologico, educazione terapeutica, attenzione alla qualità di vita e una migliore organizzazione dei servizi.

Aggiornamento scientifico e situazioni cliniche complesse

La prima sessione del congresso sarà dedicata agli aggiornamenti nel trattamento delle IBD. Verranno affrontati temi di grande attualità, tra cui il trattamento della colite acuta severa, il posizionamento dei farmaci anti IL-23 e anti IL-12/23 e la gestione della malattia perianale.

Il programma prevede anche una lettura dedicata al ruolo dell’endoscopia avanzata, dell’intelligenza artificiale e dei marcatori molecolari nel percorso che va dalla diagnosi alla resezione nelle IBD. Si tratta di ambiti sempre più rilevanti per migliorare la precisione diagnostica, personalizzare le strategie terapeutiche e anticipare possibili complicanze.

Displasia, neoplasia e prevenzione

La seconda sessione sarà dedicata a una delle sfide più delicate nella gestione delle MICI: il rapporto tra infiammazione cronica, displasia e rischio oncologico.

Saranno affrontati temi quali la chemioprevenzione della neoplasia colorettale, il corretto riconoscimento della displasia e la gestione del paziente con IBD e patologia oncologica attiva. Anche in questo caso emerge con forza la necessità di un confronto multidisciplinare, in cui l’esperienza di diversi specialisti contribuisca a definire decisioni cliniche appropriate e condivise.

Territorio, organizzazione e governance multilivello

Nel pomeriggio, il congresso dedicherà una sessione al tema dell’organizzazione assistenziale, del territorio e della governance multilivello.

Saranno discussi l’impatto organizzativo-assistenziale di un PDTA nell’ASST Santi Paolo e Carlo, l’organizzazione di un ambulatorio infusionale e il counselling vaccinale tra ospedale e territorio.

Questo focus è particolarmente rilevante per le persone con MICI, che spesso hanno bisogno di percorsi integrati, continuità tra ospedale e servizi territoriali, accesso facilitato agli specialisti, monitoraggio regolare e presa in carico coordinata.

Una visione condivisa per migliorare la qualità della cura

Il 3° IBD Day Milano si propone quindi non solo come momento di aggiornamento scientifico, ma anche come occasione di confronto sulla complessità della cura nelle MICI.

La sfida è costruire modelli assistenziali capaci di unire innovazione terapeutica, competenze specialistiche, organizzazione sanitaria e partecipazione attiva dei pazienti. In questa prospettiva, il contributo delle associazioni rappresenta un elemento essenziale per orientare i percorsi di cura verso bisogni reali, concreti e quotidiani.

La partecipazione al congresso è gratuita, con pre-iscrizione obbligatoria sul sito della segreteria organizzativa Riviera Congressi. L’evento è accreditato ECM per 100 partecipanti e rivolto a medici chirurghi di diverse discipline e infermieri.

Il 9 maggio 2026, Milano diventerà dunque un luogo di confronto importante per tutti coloro che, con ruoli diversi, sono impegnati a migliorare la vita delle persone con malattia di Crohn e colite ulcerosa.

Scarica gli allegati